
Mirante è una piattaforma di imaging multimodale ad ampio campo per l’imaging del fondo oculare. Combina le tecnologie OCT e SLO, integrando l’imaging di routine per la rilevazione e l’identificazione di patologie retinocoroideali. Con una lente aggiuntiva, è possibile anche l’analisi a strati del segmento anteriore.
Caratteristiche Tecniche
- Imaging confocale SLO fino a 163°
- FA / ICG Dinamiche
- Foto Fundus a Colori
- Autofluorescenza Verde/Blu
- Retro Mode
- Angio OCT fino a 12x12mm
- Database Normativo per Macula e Disco Ottico
- Eye Tracking per precisi Follow Up

Mirante riunisce in un unico prodotto tutte le modalità di imaging utilizzate quotidianamente nell'osservazione del fondo oculare, ottenibili anche in campo ultra-wide: - Fotografia a colori - Decomposizione monocromatica Rosso/Verde/Blu - Fotografia IR - Autofluorescenza (FAF-Blu / FAF-Verde) - Retro Mode - Angiografia FA e ICG dinamica e statica - OCT - Angiografia OCT È dotato di un sistema di imaging del fondo oculare SLO (Scanning Laser Ophthalmoscope) che opera a infrarossi e fornisce un'immagine ad alta risoluzione e ad alto contrasto. Questo sistema di tracciamento gestisce anche il tracciamento oculare del paziente prima e durante l'acquisizione in modalità OCT, garantendo così il corretto posizionamento delle scansioni OCT e OCT-Angiografia, tenendo conto della naturale ciclotorsione dell'occhio umano.

Le immagini del fondo oculare ottenute dalla scansione SLO in un campo normale di 89° e in un campo ampio fino a 163° sono ad alta definizione e con un contrasto unico. L'analisi di fotografie a colori e immagini originali in rosso, verde e blu, ottenute senza filtri direttamente da sensori dedicati a ciascuna lunghezza d'onda, consente la visualizzazione dei minimi dettagli del fondo oculare per una più facile individuazione delle lesioni presenti nelle patologie retinocoroideali. L'autofluorescenza, dedicata all'analisi dell'epitelio pigmentato, è disponibile in due modalità di imaging: una alla lunghezza d'onda verde per una buona visualizzazione della macula e l'altra alla lunghezza d'onda blu, più adatta all'osservazione del disco ottico. Ciò consente di adattare la misurazione alla patologia in esame. Le acquisizioni angiografiche dinamiche e statiche con iniezione di fluoresceina e/o ICG consentono l'osservazione della vascolarizzazione retinica e coroideale, dalle fasi precoci di riempimento a quelle avanzate. Grazie all'imaging ad infrarossi in tempo reale, l'allineamento viene ottenuto fin dall'inizio dell'iniezione, evitando così la perdita di informazioni. La regolazione automatica, indipendente per fluoresceina e ICG, limita la saturazione del segnale che a volte maschera il fondo oculare. Conferma la diagnosi rilevando lesioni vascolari come aneurismi, ischemie e perdite. Retromode, una tecnologia specifica di Mirante, è un'imaging a infrarossi degli strati profondi della retina, che evidenzia le strutture dell'epitelio pigmentato e della coroide. Utilizzando la tecnologia SLO, migliora l'individuazione di lesioni sottili in questi strati difficili da raggiungere, in particolare le drusen, che a volte non sono visibili con i metodi di imaging convenzionali. L'adattatore ultra-widefield estende l'area di analisi fino a 163°, rendendo accessibile la periferia. Grazie ai movimenti d’inclinazione e rotazione della parte superiore del prodotto, è possibile osservare il fondo oculare fino alla periferia esterna. La ricostruzione di più immagini consente la visualizzazione dell'intero fondo oculare, fino all'ora serrata.

Progettato per visite specialistiche, il Mirante offre funzionalità OCT avanzate come la modalità HD, il posizionamento manuale delle scansioni d’acquisizione sull'area di interesse, la modalità Select e Rescan per esami aggiuntivi e il monitoraggio del paziente con Follow-Up disponibile fin dalla fase d’acquisizione. Grazie al tracciamento SLO, il Mirante è in grado di eseguire esami di follow-up esattamente nelle stesse condizioni, riconoscendo la retina del paziente. Ciò garantisce un'analisi comparativa affidabile, anche su una singola sezione. È possibile confrontare fino a 50 esami nel tempo per monitorare la progressione della malattia e/o verificare l'efficacia del trattamento. Le curve di tendenza e l'aggiunta manuale di eventi come, ad esempio, la data del primo trattamento, garantiscono un monitoraggio efficiente e personalizzabile. Il Mirante è inoltre dotato di una lente per il segmento anteriore che consente di acquisire sezioni corneali e dell'angolo iridocorneale. AngioScan consente l'analisi della vascolarizzazione retinica e coroidale. Il tracciamento retinico in tempo reale garantisce il corretto posizionamento delle scansioni, limitando gli artefatti da movimento. Le immagini vengono acquisite sulla macula (mappa maculare) o sulla testa del nervo ottico (mappa del disco), differenziando così le analisi. La segmentazione è adattata all'area acquisita, con sette zone differenziate sulla macula e quattro zone sul disco ottico. I valori di densità e perfusione vascolare vengono forniti per ulteriori analisi quantitative. Grazie alla visualizzazione combinata di OCT En Face e OCT-Angiografia, la cui profondità può essere regolata, e alle sezioni B-scan scorrevoli, è possibile stabilire una corrispondenza diretta tra struttura tissutale e vascolarizzazione.



